• Blog Ialweb
  • Polvere di sogni

    21 dicembre 2006

    I Se' primari


    Ognuno di noi viene alla luce con una impronta psichica unica ed originale, quella indefinibile qualità che ci identifica e ci rende diversi da ogni altra persona.

    Da bambini noi siamo indifesi, aperti ed estremamente vulnerabili, in tutto e per tutto dipendenti dal mondo degli adulti per la nostra sopravvivenza, perciò sviluppiamo una personalità che ci protegga e che ci renda "attraenti" per gli altri.

    Questa impronta psichica è portata dal nostro primo Se' : il bambino vulnerabile che resterà con noi per tutta la vita.

    Impariamo presto che c’è una reazione esterna ad ogni comportamento: di amore o di abbandono, di accettazione o di rifiuto, impariamo quindi a sviluppare dei comportamenti che ci fanno sentire amati, protetti, accettati.

    Questi comportamenti con il tempo si precisano sempre più, diventano parti della personalità: i Se’, o Subpersonalità o Energie che ci aiutano ad adattarci al nostro ambiente. Questi sono i Se' primari. A mano a mano che un grappolo di Se' primari si definisce, noi ci allontaniamo dalla nostra impronta psichica originale adattandoci al mondo e a ciò che il nostro ambiente familiare ci riserva.

    Quindi l'intento principale dei nostri Se' primari è quello di proteggerci nel mondo, di renderci "adatti" a sopravvivere in una determinata situazione. Chiamiamo questo primo team di Se' primari : Controllore-Protettore. Purtroppo mentre cresciamo il Protettore-Controllore o altri Se' primari finiscono col diventare, anziché una protezione come era il loro ruolo originario, una "prigione" che ci rinchiude in una personalità limitata, impedendoci di esprimere completamente le nostre potenzialità e la nostra ricchezza interiore. Questo perchè continuano ad utilizzare le stesse forme di controllo e protezione di quando eravamo bambini.

    Per scoprire quali e quanti sono i Se' primari con i quali siamo identificati, possiamo semplicemente pensare a quando, parlando di noi , diciamo: "Io sono......"( buono, gentile educato, pigro ecc.....) Questa costellazione di Se' Primari è detta " Ego Operativo".

    Noi "funzioniamo" sentendoci bene, sentendoci nel giusto quando siamo identificati con i Se' primari più forte al momento.

    (Liberamente tratto dalle dispense al corso di Formazione Voice Dialogue)

    Etichette: , , ,

    06 dicembre 2006

    I nostri Se'

    Psychology of selves” è la base del lavoro teorico e pratico del Voice Dialogue.

    I Se' detti anche Subpersonalità, Energie , Voci, Aspetti , Schemi sono le numerose strutture di comportamento che si sono formate nell'arco della crescita dell' individuo e che coabitano in lui generando modi di essere diversi e a volte anche antitetici.

    Ognuno di questi Se’ che ha voce dentro di noi, ha una sua vita autonoma vera e propria, con desideri, tendenze, bisogni e convincimenti propri, comportamenti diversi e riflessi visibili anche sul piano fisico. I Se' danno forma alla personalità e spesso la loro origine è archetipica. Sono i "mattoni" di cui è costituita la psiche.

    Lo sviluppo dei Se’ in primari e rinnegati, con il loro sistema di valori, di regole, di bisogni, è un processo naturale e continuo nella strutturazione della psiche. Il metodo del Voice Dialogue considera le polarità che di volta in volta si presentano nella dinamica psichica ed energetica, affinchè si possa fare esperienza dei Se’ con cui è identificati ( Se’ primari che, in genere, riflettono le regole ed i bisogni dell’ambiente in cui si è cresciuti) e si cominci ad avere consapevolezza delle proprie energie rinnegate (Subpersonalità che sono state completamente o parzialmente escluse dalle vita della persona).

    I Se’ rinnegati vengono giudicati inaccettabili e repressi dai Se’ primari e dal Critico interiore (altra potente energia psichica), proprio perché questi ultimi riflettono i giudizi e le regole introiettate durante l’infanzia. I Se’ rinnegati non vengono eliminati ma, in un’ottica Junghiana, entrano a far parte dell’ “Ombra della persona e restano vivi ed attivi nel subconscio. Si fanno sentire in diversi modi: tic, disturbi psicosomatici, scoppi improvvisi di rabbia, atteggiamenti compulsivi, antipatie e giudizi verso terzi, fantasie diurne, sogni e incubi notturni.

    (L'immagine è riproduzione dell'opera "Personalità" di Elisabetta Meggiolaro)


    Marzia Mazzavillani Copyright § Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

    Etichette: , , , , ,