I grandi sogni

Sono sogni che riflettono le esperienze fondamentali dell'individuo, arrivano come riti di passaggio per segnare il distacco o l'entrata in una nuova fase della vita e fornire gli orientamenti risanatori ed evolutivi.
Carichi di simbolismo archetipico e spesso rivolti ad un aspetto trascendente dell'esistenza, hanno un grande potere sul sognatore che ne rimane colpito proprio per la loro particolarità di superare l’esperienza personale entrando a volte in una dimensione numinosa.
Possiamo riconoscere i grandi sogni perchè, a differenza dei sogni comuni, sono assolutamente scollegati dal materiale quotidiano, possono provocare grande gioia ed esaltazione, ma anche grande angoscia riguardo al loro significato. Sono sogni che contengono in se' una qualità particolare che li rende unici e fa sì che il sognatore se ne ricordi per sempre.
Un esempio di grande sogno è registrato nientemeno che da Carl Gustav Jung, che sogna di trovarsi al cospetto di uno Yogi con la sua stessa faccia seduto nella posizione del loto, e pensare :"E' lui quello che mi sta meditando. Ha un sogno ed io sono quel sogno". Sentiva forte la consapevolezza che quando lo yogi si sarebbe svegliato lui non sarebbe più esistito.
Jung fece questo grande sogno dopo la sua malattia nel 1944 e l'analisi di questo lo portò a dare un importante contributo alla sua dottrina, oltre che trovare linee di conferma e di guida per la sua esperienza di vita, nelle relazioni tra la coscienza e gli stati psichici contrapposti, fra conscio ed inconscio.
Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo